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Tratto da G. Rovesti - La menta piperita e la sua industria in Italia -Rivista Italiana Essenze e Profumi - (Marzo 1929)

Note botaniche
Il genere botanico Mentha di Linneo, Famiglia delle Lamiaceae, Classe delle Corolliflorae, Divisione delle Dicotilae, comprende sul globo intorno a 300 specie erbacee con circa 1200 varietà, la più gran parte delle quali aromatiche. E’ un genere che i botanici trovano difficilissimo da studiarsi per via del polimorfismo delle specie e della loro grandissima facoltà di ibridazione.

Le specie di Mentha indigene del nostro Paese sono le seguenti:

  • Mentha rotundifolia L.

  • sylvestris L.

  • viridis L.

  • pyramidalis Ten.

  • aquatica L.

  • arvensis L.

  • Requienii Benth.

  • Pulegium L.

  • piperita L.

Ma mentre le prime otto crescono spontaneamente lungo i fossi e nei luoghi umidi, la. M. piperita L., che dal punto di vista dello sfruttamento industriale è la più importante, si riscontra solamente in talune località inselvatichita, senza dubbio sfuggita alle colture.

La M. piperita L., oggetto del presente studio, è pianta di origine incerta, probabilmente non spontanea, che i sistematici moderni non considerano come una specie, ma come il risultato dell’ibridazione della M. aquatica L. con la M. viridis L. Dalle altre Mente, oltre che per le sue particolarità botaniche, diversifica per uno speciale odore, per il sapore pepato –da cui la qualifica di " piperita "- accoppiato alla sensazione di grande freschezza che lascia in bocca.

La pianta è perenne, con rizoma stolonifero a stoloni sotterranei ed aerei; stelo stretto, alto anche m. 1,50 e oltre, quadrangolare, con abbondanti ramificazioni; foglie opposte, picciolate, ovali lanceolate acute, seghettato dentate, con peli sparsi e sovente glabre; fiori disposti in falsi verticilli riuniti in infiorescenze a spiga terminale ai rami, cilindrica allungata, molle ed interrotta alla base; fiori piccoli quasi regolari con calice tubuloso a cinque lobi acuti, corolla campanulata rosea o porporina. Il frutto è un achenio.

Con la coltivazione la M. piperita L. ha dato luogo a moltissime forme; quelle però che ci interessano sono due e precisamente:

  1. Menta piperita nera (Black–Mint degli inglesi) corrispondente alla Mentha x piperita varietà officinalis, forma rubescens Camus, che è quasi nera in tutte le sue parti erbacee;

  2. Menta piperita bianca (White-Mint degli inglesi) corrispondente alla Mentha x piperita varietà officinalis, forma pallescens Camus, diversificante dalla prima per essere verde nelle sue parti erbacee e per alcune particolarità botaniche di scarso rilievo.

La prime è la sola oggi coltivata ed è anche nota come Menta Italo-Mitcham, in omaggio alla località inglese dove se ne iniziarono le prime coltivazioni.