La Distilleria Storica Chialva, la più antica del settore, è nuovamente polo culturale ed esperienziale, nell’evento benefico Omnia Menta – Il Giardino Ritrovato.
Nell’edizione 2025, Casa Chialva ricorda 160 anni di coltivazione della Menta di Pancalieri in famiglia e, nel tema “Cultura della coltura: custodire, condividere, tramandare”, avrà un posto speciale l’opera d’arte, creata da Maurilio Pagnone, in occasione di questa ricorrenza. Saranno presenti mostre, incontri con referenti di settore, nazionali ed internazionali, degustazioni, nell’ambito della valorizzazione culturale e gastronomica locale. L’evento benefico, sarà a favore della Scuolina Santa Teresina di Paolo, presso Cicero Dantas Bahia, in Brasile, fondata dalle pinerolesi Loredana e Gabriella Galvagno. I libri scritti da quest’ultima, a sostegno della Scuolina, “Briciole…di pane …di vita” e “Briciola …una Goccia nel mare”, saranno presentati in occasione dell’evento.
Nell’edizione 2025, Casa Chialva ricorda 160 anni di coltivazione della Menta di Pancalieri in famiglia e, nel tema “Cultura della coltura: custodire, condividere, tramandare”, avrà un posto speciale l’opera d’arte, creata da Maurilio Pagnone, in occasione di questa ricorrenza. Saranno presenti mostre, incontri con referenti di settore, nazionali ed internazionali, degustazioni, nell’ambito della valorizzazione culturale e gastronomica locale. L’evento benefico, sarà a favore della Scuolina Santa Teresina di Paolo, presso Cicero Dantas Bahia, in Brasile, fondata dalle pinerolesi Loredana e Gabriella Galvagno. I libri scritti da quest’ultima, a sostegno della Scuolina, “Briciole…di pane …di vita” e “Briciola …una Goccia nel mare”, saranno presentati in occasione dell’evento.
Nell’edizione 2025, sarà presente un’ulteriore tema. Casa Chialva ricorda 200 anni del Complesso monumentale di Villa Giacosa Valfrè di Bonzo, con il progetto culturale e benefico (che ha il
carattere del “case study”). Per l’occasione, sarà allestita “Il Giardino Ritrovato”, mostra introduttiva dedicata alla rinascita del giardino formale del complesso. La famiglia Chialva ha affidato l’ampio progetto all’Architetto Paolo Pejrone. La riqualificazione, il restauro conservativo, vedranno una scrupolosa ricostruzione storica, botanica e paesaggistica che, nell’intenzione dell’Architetto: “dovrebbe restituire un unicum nel patrimonio culturale italiano”. L’Architetto Pejrone e ulteriori personalità internazionali, saranno presenti in occasione degli eventi interni. “L’anima di un giardino spesso si rivela e nasce dopo tante e ripetute cure di sopravvivenza: vere prove d’amore”. “L’anima di un giardino forse nasce e si rivela solamente dopo tante, sincere, affettuose e assolute prove d’amore. E comunque non a tutti.”. Queste le citazioni, tratte dagli scritti dell’Architetto Pejrone, che sono state scelte per introdurre l’ampio progetto, già pienamente accolto da parte dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino. Prosegue l’Architetto Pejrone: “Quella con la menta è la prova esemplare di “un’antichissima e sabauda amicizia amorosa”: una vera passione tra le campagne del Piemonte, in particolare di Pancalieri, ed i membri della famiglia Chialva. Il progetto di Villa Valfrè di Bonzo dovrebbe essere il suggello fisico e culturale di una produzione agricola d’eccellenza ed i suoi campi. Terre che sono già di per sé un vero giardino, si uniscono a quelle della villa con la riproposta di un ben definito spazio tradizionale, architettonico e agricolo. La qualità proposta va a discapito della quantità: così da costruire due secoli di successi e di realistiche conferme”.
carattere del “case study”). Per l’occasione, sarà allestita “Il Giardino Ritrovato”, mostra introduttiva dedicata alla rinascita del giardino formale del complesso. La famiglia Chialva ha affidato l’ampio progetto all’Architetto Paolo Pejrone. La riqualificazione, il restauro conservativo, vedranno una scrupolosa ricostruzione storica, botanica e paesaggistica che, nell’intenzione dell’Architetto: “dovrebbe restituire un unicum nel patrimonio culturale italiano”. L’Architetto Pejrone e ulteriori personalità internazionali, saranno presenti in occasione degli eventi interni. “L’anima di un giardino spesso si rivela e nasce dopo tante e ripetute cure di sopravvivenza: vere prove d’amore”. “L’anima di un giardino forse nasce e si rivela solamente dopo tante, sincere, affettuose e assolute prove d’amore. E comunque non a tutti.”. Queste le citazioni, tratte dagli scritti dell’Architetto Pejrone, che sono state scelte per introdurre l’ampio progetto, già pienamente accolto da parte dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino. Prosegue l’Architetto Pejrone: “Quella con la menta è la prova esemplare di “un’antichissima e sabauda amicizia amorosa”: una vera passione tra le campagne del Piemonte, in particolare di Pancalieri, ed i membri della famiglia Chialva. Il progetto di Villa Valfrè di Bonzo dovrebbe essere il suggello fisico e culturale di una produzione agricola d’eccellenza ed i suoi campi. Terre che sono già di per sé un vero giardino, si uniscono a quelle della villa con la riproposta di un ben definito spazio tradizionale, architettonico e agricolo. La qualità proposta va a discapito della quantità: così da costruire due secoli di successi e di realistiche conferme”.
Anticipa Maurilio Pagnone: “Ho raccontato i 160 anni di storia della coltivazione di Menta di Pancalieri nella famiglia Chialva. Profondi legami affettivi tra generazioni. Come prima riflessione, a commento
dell’opera, posso citare un passaggio tratto dalla Catechesi del Santo Padre Papa Francesco, in occasione dell’Udienza Generale dell’11 febbraio 2015: “Ciascuno è unico e irripetibile; e al tempo stesso
inconfondibilmente legato alle sue radici”. Ritengo che questa citazione, dica tutto con una semplicità profonda – prosegue l’autore – analogamente a quanto condiviso con la famiglia Chialva”.
dell’opera, posso citare un passaggio tratto dalla Catechesi del Santo Padre Papa Francesco, in occasione dell’Udienza Generale dell’11 febbraio 2015: “Ciascuno è unico e irripetibile; e al tempo stesso
inconfondibilmente legato alle sue radici”. Ritengo che questa citazione, dica tutto con una semplicità profonda – prosegue l’autore – analogamente a quanto condiviso con la famiglia Chialva”.
Racconta la Dott.ssa Gabriella Galvagno, docente e autrice: “La famiglia Chialva aprirà nuovamente la Distilleria Storica Chialva al pubblico. Da anni condividiamo con loro l’impegno sociale attivo, propositivo e inclusivo che si esplica anche in queste occasioni di approfondimento culturale. Analogamente, apprezziamo lo spirito con il quale, in qualità di proprietari di luoghi e dimore storiche, decidono di condividere i loro valori, mediante le giornate di apertura. Così Casa Chialva diventa la casa in cui ci si sente a casa, perché lì ci sono persone “di casa”. In occasione di Omnia Menta e Il Giardino Ritrovato 2025, sarà possibile devolvere il proprio contributo alla Onlus, a favore della Scuolina Santa Teresina di Paolo. Nel suo piccolo, si sta allargando, una briciola per volta, a macchia d’olio, il cerchio di persone che acquistano, leggono e regalano i due libri “Briciole…di pane …di vita” e “Briciola …una Goccia nel mare”, i cui proventi sono indispensabili per retribuire una cuoca e un’insegnante, che offrono gratuitamente, ad una cinquantina di bambine e bambini, un pasto al giorno, una divisa pulita, istruzione. Il contesto che contorna la scuolina del Brasile è caratterizzato da grande povertà e delinquenza dalle quali le bambine e i bambini possono sottrarsi solo partecipando e frequentando la scuolina: ambiente pulito, onesto, sereno e ricco d’amore. Non vediamo l’ora di incontrarvi in questa nuova occasione di scambio e conoscenza.”